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doc:appunti:linux:sa:bind_named

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doc:appunti:linux:sa:bind_named [2019/03/07 10:42] – [Record TXT multipli e TTL] niccolodoc:appunti:linux:sa:bind_named [2022/02/14 16:26] (current) – [Dynamic DNS zones] niccolo
Line 41: Line 41:
 </file> </file>
  
-A journal file will be created: **dyn.rigacci.org.jnl**, this file will grow untill it reaches the ''max-journal-size''. You can //freeze// the dynamic updates when you have to manually edit the zone file, this will also remove the journal file. After that, the //thaw// command is required:+A journal file will be created: **dyn.rigacci.org.jnl**, this file will grow untill it reaches the ''max-journal-size''. You can //freeze// the dynamic updates when you have to manually edit the zone file. After that, the //thaw// command is required (this will also remove the journal file):
  
 <code> <code>
Line 137: Line 137:
 È diventata una necessità frequente quella di avere diversi record TXT associati alla radice della zona, ad esempio per indicare le informazioni SPF e per certificare il possesso del dominio rispetto a fornitori terzi (es. Microsoft o Google). È diventata una necessità frequente quella di avere diversi record TXT associati alla radice della zona, ad esempio per indicare le informazioni SPF e per certificare il possesso del dominio rispetto a fornitori terzi (es. Microsoft o Google).
  
-È del tutto legittimo inserire due o più righe con record di tipo TXT:+È del tutto legittimo inserire due o più righe con record di tipo TXT nella //zone origin// rappresentata dal carattere **@**:
  
 <file> <file>
Line 144: Line 144:
 </file> </file>
  
-Diventa complicato invece indicare un TTL specifico per ciascun record. Sembra infatti che la direttiva specificata sulla singola riga **NON VIENE RISPETTATA**:+Diventa complicato invece indicare un **TTL specifico per ciascun record**. Sembra infatti che la direttiva specificata sulla singola riga **NON VIENE RISPETTATA**:
  
 <file> <file>
Line 164: Line 164:
 rigacci.org.    43200   IN    TXT    "v=spf1 a:mail.rigacci.org a:relay.rigacci.org -all" rigacci.org.    43200   IN    TXT    "v=spf1 a:mail.rigacci.org a:relay.rigacci.org -all"
 </code> </code>
 +
 +Il motivo è che esiste una dichiarazione **$TTL** al top level del file di zona:
 +
 +<file>
 +$TTL 43200
 +@    IN    SOA    ns1.rigacci.org.  postmaster.rigacci.org. (
 +     2019030701 ; Serial
 +          43200 ; Refresh
 +           7200 ; Retry
 +        2419200 ; Expire
 +          43200 ; Default TTL
 +)
 +</file>
 +
 +Purtroppo eventuali dichiarazioni $TTL multiple al top level non vengono processate ordinatamente con i record presenti allo stesso livello, ma l'ultima dichiarazione prevale sulle altre. Quindi sembra proprio che **tutti i record TXT presenti nella //zone origin// devono condividere il medesimo $TTL**.
doc/appunti/linux/sa/bind_named.1551951769.txt.gz · Last modified: 2019/03/07 10:42 by niccolo