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Lo smartphone Android al posto del notebook

È necessario portare con sé un notebook? Da quando è diventata abitudine avere sempre con sé uno smartphone, la domanda è sempre più attuale. Consideriamo la capacità computazionale di uno smartphone di fascia media: RAM da 2 Gb o più, processore oltre 1 GHz e 4 core, storage superiore ai 32 Gb, schermo Full-HD (1080p) o superiore; in pratica niente da invidiare ad un notebook che consente la normale attività informatica.

An Android Smartphone with keyboard and mouse

In particolare ho esplorato la possibilità di rimpiazzare il notebook con lo smartphone in queste due aree di lavoro:

  • Amministrazione di sistema da riga di comando GNU/Linux
  • Applicazione di web-mapping

Per il test ho individuato alcune aree critiche da considerare:

  • Tastiera - Quella virtuale su schermo è ovviamente insufficiente per una normale digitazione, sia perché occupa una porzione troppo importante dello schermo sia perché non ha il necessario feedback tattile.
  • Mouse - Per alcune attività la precisione del tap è assolutamente insufficiente, pensiamo ad esempio alla necessità di disegnare un percorso su mappa web.
  • Browser - Molte attività quotidiane sono svolte all'interno di un browser, in apposite web-app. Quelle più evolute richiedono l'impostazione desktop con orientamento orizzontale e richiedono il massimo dello spazio offerto dallo schermo.
  • Terminale - Molte attività di amministrazione di sistema richiedono l'uso di un terminale in modalità testo. È necessaria la totale compatibilità del character set (UTF-8) e dei caratteri di controllo (il vecchio VT100 è decisamente obsoleto).

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Acquista le mappe per il Garmin eTrex 10

Mappa OpenStreetMap su Garmin eTrex 10 Volete la mappa per le vostre escursioni sul Garmin eTrex 10? Pensate che non sia possibile perché Garmin dice testualmente che “non supporta alcuna cartografia aggiuntiva”? Pensate di dover comprare un nuovo e costoso modello? Non date retta a chi vi dice di cambiare GPS!

Il vostro vecchio Garmin va benissimo per caricare una mappa escursionistica che copre diverse centinaia di chilometri quadrati, ottima per escursioni a piedi o MTB! Ve la posso preparare con i dati aggiornati di OpenStreetMap e perfettamente ritagliata sulla zona che vi interessa, il tutto per pochi euro. La mappa che avrete sarà libera da copyright: potrete cioè copiarla quante volte volete e condividerla con i vostri amici, perché basata sui dati OpenStreetMap che sono liberamente disponibili.

Scrivetemi all'indirizzo niccolo@rigacci.org, potrete ricevere la vostra mappa personalizzata direttamente per email. Qui un volantino illustrativo.

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Drawing Text with Shadow Outline using Python Imagemagick

Here it is a small recipe to create a shadow outline effect around a text label, using the ImageMagick library in Python. You need to install the Imagemagick Python library, e.g. the python3-pythonmagick package if you are using a Debian GNU/Linux distro.

The result can be used to overlay a label over an image, in a subtitle-like effect.

Text Shadow Outline in Python

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Using OsmAnd with a Remote Controller

OsmAnd paierd with a Bluetooth remote controller I'm an early joiner of the OpenStreetMap project, so I'm a big fan of the OsmAnd app. It is my preferred choice for motorbike on-board navigation.

A long-standing issue was the impossiblity to operate the map while wearing gloves. To be clear: panning and zooming on the Android touchscreen using gloves is impossibile. Here we explore the possibility to use a little Bluetooth remote controller to get at least the basic pan/zoom functions; in short: it could work!

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Android ZTE Blade A610: a Rooting Review

Magisk on the ZTE Blade A610 I purchased this phone in January 2020 for 57 euros, I think that it has a pretty good hardware: 2 GB RAM, 16 Gb Flash, 720×1280 screen, LTE, 4000 mAh battery. The only drawback is the operating system, the last release is Android 6.0 Marshmallow, with security patch 2018-08-05. The phone can be easly rooted, unfortunately there is not an official LineageOS build, or other famous custom ROMs.

One week after I purchased that phone from Amazon, the price suddenly rose to about 130 euros! I think that at this price the phone is not longer an interesting bargain, because in that price range you can find devices with 3 Gb of RAM and a more recent Android version.

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Tessera Sanitaria CSN con Debian GNU/Linux, Firefox e Chromium

La CSN nel lettore SmartCard Come utilizzare la smartcard Tessera Sanitaria CSN con Debian GNU/Linux per accedere ai siti che richiedono autenticazione, ad esempio Agenzia delle Entrate e INPS. Gli appunti che seguono sono stati presi su una Debian 10 Buster utilizzando i due browser Firefox 68 e Chromium 78.

Abbiamo utilizzato il lettore lettore Smart Card Omnikey 1021. In un post di qualche tempo fa abbiamo descritto una installazione con l'utilizzo di software proprietario precompilato e non libero, in questa pagina invece sono stati utilizzati solo pacchetti Debian ufficiali. Si faccia riferimento alla vecchia pagina per le operazioni di base come la verifica del riconoscimento hardware, test da riga di comando, ecc.

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Falsa fattura elettronica via PEC

Componenti del messaggio PEC

Con l'introduzione della fatturazione elettronica e relativi invii tramite PEC, era inevitabile che i malfattori ne approfittassero. In questo post analizziamo un caso avvenuto realmente in questi giorni (novembre 2019).

Si tratta di un vero messaggio di Posta Elettronica Certificata originato da un indirizzo PEC legittimo. Presumibilmente l'account di origine è stato violato rubando le credenziali al proprietario, tramite virus o altri sistemi.

Il malfattore ha composto un messaggio PEC contenente quello che sembra essere una fattura elettronica e lo ha inviato. Il messaggio è stato ricevuto al nostro indirizzo PEC, tramite il gestore certificato Aruba.

Pertanto agli occhi di chi riceve si è presentato un messaggio PEC del tutto legittimo, in quanto inviato da un account PEC e transitato tramite gestori certificati che ne hanno attestato il trust (le firme digitali). Il contenuto invece era fasullo, sebbene simulasse in tutto e per tutto una fattura elettronica transitata dal Sistema di Interscambio per la fatturazione elettronica. Fortunatamente (per questa volta) il messaggio non conteneva alcun malware, ma solo un link esterno ad un server - probabilmente a sua volta compromesso - che con tutta probabilità si è limitato a registrare che tale messaggio è effettivamente arrivato a destinazione e che il link esterno è stato seguito.

Capire che ci si trova di fronte ad un messaggio fraudolento è reso molto difficile dai seguenti fattori:

  1. Il malfattore ha tentato di camuffare l'indirizzo PEC mittente, riuscendoci parzialmente perché la webmail di Aruba mostra in alcuni casi il mittente contraffatto invece di quello effettivo.
  2. Un messaggio PEC ha una struttura complessa, in sostanza contiene tre parti: il registro di trasmissione, la catena dei certificati che attestano l'autenticità del mittente e il contenuto vero e proprio. Ciascuna di queste parti è un allegato in formato di difficile gestione: XML, P7S e EML.
  3. Una fattura elettronica inviata dal sistema di interscambio a sua volta è un documento di difficile interpretazione (XML, P7M).

Sono tutte condizioni assolutamente complesse da gestire, è altamente probabile che l'utente clicchi sui link, scarichi gli allegati e tenti di aprirli in qualche modo, esponendosi in questo modo a molteplici rischi.

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Xiaomi Redmi 6 Android Phone

A brief review focused on obtaining root privileges and software de-bloating.

Good quality/price ratio.
3 Gb RAM.
Android Oreo 8.1.
Unfriendly rooting procedure with some unsolved issues.
Bootloader unlock requires MS-Windows software.
MIUI O.S. filled with bloatware.
Double privacy leak: Google and Xiaomi apps.
Non replaceable battery.
Proximity sensor problem: fails when closer than one centimeter.
Model Redmi 6
Model Name M1804C3DG
RAM 3.0 Gb
Internal Memory 32 Gb
CPU Octa-core 2.0 GHz Cortex-A53
Screen 5.45 inches, 720 x 1440
Battery Non replaceable
Connector Micro USB
Audio jack 3.5 mm
Android 8.1.0
MIUI Version Global 10.3 Stable 10.3.2.0 (OCGMIXM)
A/B (Seamless) System Updates No. Blank result at command:
fastboot getvar current-slot
Anti-Rollback Protection No. Blank result at command:
fastboot getvar anti

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Vorstik V1 - Portable MP3 Player

Home Screen A brief review of a this MP3 player, focused on the handling of full music albums. It is actually a Chinese no-brand MP3 player, shipped by some on-line reseller with varying fantasy brands, as Vorstik or Verstik; it seems - from some photos seen on the net - that the firmware is the same as the one running in the Benjie K11 and BJ-A12 models. The main features are a metal body with glass screen, Bluetooth connection and FM radio, a 2.4 inches display TFT color (non-touch), integrated mini-speaker.

Display 2.4 inches, 240×320 (?) pixels, TFT color.
Memory 8 Gb, expandable to 128 Gb with microSD.
Buttons 7 front touch buttons + 3 side phisical buttons.
Battery Sealed rechargeable battery.
Connector Micro USB for charging and file transfer.
Extra Bluetooth connection, FM Radio, speaker.

From the home screen: SetInformationPlayer information we read Model Vorstik V1, Version V.01.1.1.1.

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Un altro mondo è possibile

Da messina.blogsicilia.it

Un sentito grazie al sindaco di Messina, Renato Accorinti. Oggi, durante la cerimonia del 4 novembre, giorno dell'Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate, ha ricordato che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (articolo 11 della Costituzione).

Chi si sente offeso o provocato si faccia un esame di coscienza e poi ci spieghi in quale Costituzione si riconosce, perché non è la nostra.

 

Il primo Consiglio comunale

Grande pubblico al Consiglio Comunale

17 Giugno 2013 - Aria di primo giorno di scuola, il MoVimento 5 Stelle per la prima volta entra nel Comune di Campi Bisenzio con due consiglieri; tocca a me in quanto ex candidato sindaco e a Simona Terreni per i voti di preferenza ottenuti. A dire il vero non sento forti emozioni, forse perché questo non è affatto il primo giorno, l'avventura è cominciata diversi mesi fa quando il Meetup di Campi decise di presentare una lista alle elezioni comunali. Quella sì che fu una “prima volta” massacrante: senza alcuna struttura di partito o precedenti esperienze che ci insegnassero cosa fare e come farlo! Oggi semplicemente ci godiamo il risultato di un lavoro pazzesco portato a termine da un gruppo di cittadini che hanno realizzato un pezzetto di democrazia diretta e partecipata mai visto prima nella storia della Repubblica.

Certo che avevamo lottato per il posto di sindaco e c'erano vere aspettative di andare al ballottaggio, ma i numeri non ci hanno neanche avvicinato a quel risultato. Però oggi la sensazione non è quella di una sconfitta: siamo coscienti che questo è il secondo passo di un percorso assolutamente incredibile.

Siamo in due, prendiamo i posti assegnati. Siamo sul lato destro, riservato ai gruppi di minoranza, accanto abbiamo i due consiglieri della lista civica Alleanza Cittadina (teoricamente una lista civica dovrebbe essere un po' affine al Movimento 5 Stelle), dietro abbiamo i tre consiglieri del PDL (in teoria nostri avversari al pari del PD, ricordiamoci lo slogan “tutti a casa”). Di fronte abbiamo la pattuglia di maggioranza: 17 consiglieri che ci aspettiamo compatti e obbedienti al partito, nonostante che in campagna elettorale le liste apparentate rimarcassero delle differenze. Sui banchi centrali invece sta il sindaco, alcuni impiegati comunali e il presidente provvisorio. Il pubblico è tantissimo e riempi all'inverosimile il poco spazio disponibile.

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Lo spread dell'Italia, quello vero

Ci hanno spiegato cos'è lo spread e ci hanno insegnato ad averne paura e ad accettare qualunque sacrificio pur di abbassarlo. Ma in realtà quel numero è determinato da chi muove enormi masse di denaro e decide se prestarci o meno i soldi quando noi (Stato italiano) creiamo il nostro debito pubblico. Non c'è alcuna evidenza che tale numero corrisponda - settimana per settimana - alla nostra reale situazione economica; chi controlla le grandi masse di denaro potrebbe un giorno illuderci che il nostro debito è ottimo (comprandolo anche a basso interesse) e il giorno dopo invece farci intendere che lo stesso debito è pericoloso più della peste bubbonica (rifiutando del tutto di comprarlo).

Allora per capire davvero se la nostra situazione è buona o cattiva dobbiamo trovare altri parametri che misurino la differenza tra il nostro Paese e gli altri. Ve ne suggerisco uno semplice semplice.

Provate a comprare su eBay un ricambio per un telefonino - un piccolo componente elettronico del valore di 8 dollari spedizione compresa - da un venditore cinese che tratta con tutto il mondo (oltre 20.000 feedback, positivi al 99%). A lui non interessa dipingere l'Italia meglio o peggio di quello che è, non gli interessa di Berlusconi o di Monti, gli interessa solo di vendere.

Ebbene, lui vende in tutto il mondo ad eccezione di: Italia, Colombia, Suriname, Hong Kong, Cina, Dominica, Repubblica Dominicana, Antille Olandesi!

Cioè vuol dire che se vivi in Burkina Faso, nello Zimbabwe o in Albania non ci sono problemi, ma in Italia la situazione è talmente peggiore che non si può vendere! Ho chiesto al venditore se poteva fare un'eccezione, ero disposto ad assumermi qualunque rischio, mi ha risposto che no: Mi dispiace, non vendiamo in Italia, sappiamo che la dogana è stretta e l'efficienza del sistema postale è scarsa, abbiamo perso molti pacchi in Italia. Grazie per la comprensione. Prego, ora ho davvero compreso.

 

Il black block di Repubblica col bazooka

TG2 05/07/2011 Domenica 3 luglio c'è stata una grossa manifestazione contro la linea TAV (Treno Alta Velocità) in Val di Susa. Io sono contrario al TAV che è uno sperpero di 20 miliardi di euro di denaro pubblico (perché la Comunità Europea ci dà solo un po' di spiccioli, il resto ce lo mettiamo noi italiani con le tasse): non credo che le merci abbiano bisogno di treni superveloci e per le persone preferisco treni mediamente veloci a prezzi ragionevoli. Quindi sono con i NO TAV.

La Repubblica 04/07/2011 Ho visto in TV e sui giornali che domenica ci sono stati episodi di inaudita violenza, un titolo di Repubblica addirittura dice: nell'arsenale sequestrato spunta anche un bazooka! Chi sono questi che scendono in piazza con il bazooka? Sono i “black block”, pare che non sia facile arrestarli (forse perché a volte indossano qualcosa di diverso dalla felpa nera con il cappuccio?), infatti ne hanno presi solo 4. Si dice che fossero oltre 300 infiltrati tra 50.000 manifestanti.

I “black block” si mescolano alle persone normali e con il loro comportamento tendono ad esasperare il clima di scontro, aumentando intenzionalmente il livello di violenza e cercando di provocare la reazione della parte avversa.

Ma guardando le immagini del TG2 c'è qualcosa che non torna: una persona normale vede un palo di legno in cima al quale sono stati attaccati dei fuochi di artificio con il nastro adesivo, non il bazooka che ha visto il giornalista di Repubblica! Nell'immaginario collettivo un bazooka si usa per far saltare in aria i blindati, non è fatto con i fuochi d'artificio di cartone.

Io sono d'accordo che tirare fuochi d'artificio addosso alla polizia non va bene: se prepari un aggeggio del genere vuol dire che vuoi alimentare lo scontro. Ma se sul giornale forzi le parole per dipingere una realtà che non esiste è chiaro che stai alimentando in modo fraudolento la rabbia di chi non vuole la violenza, alzando intenzionalmente il tono dello scontro; vuol dire che anche a Repubblica si comportano come black block.

Concludo con la notizia che durante gli scontri un poliziotto è stato malmenato e derubato della pistola, poco dopo i black block hanno abbandonato la pistola che è stata recuperata dalla polizia. Volendo raccontare la verità come il giornalista di Repubblica potremmo titolare: Poliziotto si fa rubare la pistola, ma i black block la restituiscono.

 

Energia atomica: fidatevi!

Kim Kyung-Hoon / Reuters

Facciamo un po' di sciacallaggio: con il Giappone in piena emergenza nucleare proviamo a pensare alla nostra di avventura nucleare. Non si capisce infatti perché qualcuno dice che ragionare e formarsi un'idea vada fatto solo quando tutto va bene e non quando le cose vanno un po' peggio.

Nessuno di noi ha mai visto da vicino come funziona una centrale atomica, non sappiamo come si forma il prezzo della corrente elettrica, per quanti anni avremo ancora petrolio, quanto durerà e costerà l'uranio in futuro. I nostri politici e amministratori - che decidono per noi - ci chiedono un atto di fiducia nei loro confronti e verso gli esperti da loro consultati. E allora domandiamoci come fare questo atto di fiducia.

Ci fidiamo che i nostri amministratori sceglieranno dove e come costruire le nuove centrali secondo i principi di massima sicurezza? Oppure verranno applicati i principi del massimo profitto, come per la diga del Vajont, dove un progetto iniziale da 50 milioni di metri cubi d'acqua fu trasformato in uno da 150 milioni? Oppure si applicherà un principio di “scambio” per cui un territorio viene svenduto secondo logiche folli, come per le discariche di rifiuti nel parco del Vesuvio?

Ci fidiamo che le centrali verrano costruite rispettando le norme di legge e i progetti? Chi ci assicura che non ci saranno truffe come quelle del cemento depotenziato dell'ospedale di Agrigento costruito nel 2004 o quello dell'Aquila danneggiato dal terremoto nel 2009?

Ci fidiamo che i costi/benefici dell'energia atomica siano quelli attualmente prospettati? Grandi opere come l'alta velocità o gli ospedali, in Italia hanno un costo sul progetto che poi aumenta inevitabilmente e pesa sulle nostre tasche 2, 3, fino a 9 volte tanto! Questo è stato considerato quando ci dicono che il costo dell'energia atomica è vantaggioso?

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start.txt · Last modified: 2020/07/28 15:41 by niccolo